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SPECIALE HALLOWEEN | Storie vere che hanno ispirato romanzi terrificanti (e non solo)

Ben ritrovati Lettori a una nuova puntata sullo speciale di Halloween!
Oggi per voi un articolo super creepy, dedicato ad alcuni romanzi le cui storie profondamente inquietanti si ispirano a fatti reali 🎃👻 Non voglio in alcun modo annoiarvi, quindi… sì, troverete storie vere, ma ve le racconterò in maniera breve e di forte impatto! Pronti??

SORELLA, MIO UNICO AMORE
Joyce Carol Oates

Il trentasettesimo romanzo della prolifica autrice americana Joyce Carol Oates è ispirato al celebre caso irrisolto del 1996 sulla seienne JonBenet Ramsey, piccola reginetta di bellezza trovata morta nello scantinato di casa a Boulder, città del Colorado.
A causa svariati errori durante le indagini, il caso rimane tuttora irrisolto, nonostante l’autoconfessione di J.M. Karr – considerata fittizia e frutto di istinti mitomani – e i forti sospetti sui genitori della bambina.
Dai numerosi elementi di questo crimine nasce la storia di Bliss, il cui scheletro viene ritrovato nel seminterrato di casa. A dieci anni dalla sua morte è il fratello maggiore Skyler a narrare la storia, scavando a fondo tanto nell’America di quegli anni quanto in se stesso.
Attualmente il romanzo è praticamente introvabile in italiano, ma ci tenevo comunque a citarvelo nel caso siate già in possesso di una copia o leggiate senza problemi in lingua inglese 🙂


ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS
Agatha Cristie

Se non avete mai letto questo romanzo della Christie vi consiglio di non proseguire la lettura perché sarebbe un gigantesco spoiler.
È nel movente dell’omicidio sul celebre treno che troviamo una forte ispirazione da fatti realmente accaduto. Se nella finzione letteraria Ratchett/Cassetti viene ucciso per vendicare la morte della piccola Daisy Armstrong, bambina di tre anni rapita e trovata uccisa poco dopo nonostante i duecentomila dollari di riscatto, la vicenda di cronaca nera fu ahimè molto simile.
Nel marzo del 1932 il piccolo Charles Lindbergh Jr, di appena venti mesi, fu rapito e ritrovato senza vita e ormai in avanzata decomposizione a poche miglia dalla tenuta dei genitori, dopo un riscatto di cinquantamila dollari. Inoltre, nel 1929 l’Orient Express rimase bloccato per cinque giorni a causa della neve, situazione che si ripete nel romanzo e permette così a Poirot di indagare sull’omicidio.


PSYCHO
Robert Bloch

Noto più per la trasposizione cinematografica diretta da Hitchcock che per il romanzo da cui è tratto, Psycho trova le fondamenta della sua storia nella vita del serial killer Ed Gein, squartatore e necrofilo statunitense vissuto nella prima metà del novecento.
Questa figura ha ispirato svariati assassini seriali fra letteratura e cinematografia, come Buffalo Bill da “Il silenzio degli innocenti” o Leatherface da “Non aprite quella porta”,  ma il più vicino all’originale è senza dubbio Norman Bates. Ed Gein infatti aveva un rapporto malato e morboso con sua madre, che spinse la sua mente disturbata a profanare numerose tombe di donne che le somigliavano. Celebre è la sua Casa degli Orrori, al cui interno furono ritrovati cadaveri e resti umani di vario genere, sia conservati che usati come pezzi di arredamento o di vestiario.


ROOM
Emma Donoghue

Penso tutti conosciate il romanzo Room – Stanza, letto, armadio, specchio di Emma Donoghue, la cui trasposizione cinematografica ha premiato Brie Larson con l’Oscar alla Migliore Attrice. Quello che forse non sapete è che la storia di Jack e Ma’ è ispirata alla tragica vicenda dell’appena diciottenne Elisabeth Fritzl, imprigionata da suo padre per oltre vent’anni dal 1984 al 2008, ripetutamente stuprata e costretta ad avere sette bambini senza mai lasciare il seminterrato di casa.


Che dire… piuttosto inquietanti come storie >_<
Il male è davvero ovunque in questo mondo… sarebbe una fortuna per tutti se si limitasse a esistere in film e romanzi!

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